Tutino rinuncia al Campidoglio. Raggi assume le deleghe a Bilancio, Patrimonio e Partecipate

29/09/2016 di Redazione
Tutino rinuncia al Campidoglio. Raggi assume le deleghe a Bilancio, Patrimonio e Partecipate

Ancora difficoltà per la giunta romana guidata da Virginia Raggi. La nomina di De Dominicis è stata infatti ufficialmente revocata dal Campidoglio, mentre alle cinque dimissioni delle ultime settimane si aggiunge la ritirata di Salvatore Tutino. Il magistrato della Corte dei Conti aveva dato la sua disponibilità ad accettare l'incarico di assessore al bilancio la settimana scorsa, ma ha deciso di fare un passo indietro a seguito delle accuse nei suoi confronti da parte del parlamentare pentastellato Roberto Fico. L'onorevole ha infatti dichiarato di avere un "dossier" contro di lui.
"Non mi faccio trattare come una pallina da ping pong da ragazzetti incompetenti, non sono uomo della Casta, non sono uno stipendiato da 300mila euro l'anno" ha affermato Tutino, ribadendo però la sua stima per la sindaca e la sua squadra. Il magistrato ha infatti dichiarato di aver trovato persone competenti a Roma, ma il meeting di Palermo ha rivelato secondo lui la profonda "faida interna" che rende la situazione all'interno del movimento "kafkiana".  Ha quindi dichiarato che tornerà al suo lavoro ma che si augura che Virginia Raggi "se la cavi", in questa situazione difficile che non esita a definire una vera "lotta tra bande".
A margine di un'iniziativa, la sindaca ha dichiarato che i nomi degli assessori saranno presentati in settimana, ma che intanto sarà lei stessa ad assumere ad interim le deleghe degli assessori mancanti, corrispondenti ai dipartimenti-chiave di bilancio, patrimonio e partecipate.