Militari nel quartiere multiculturale di Milano : ecco la soluzione dell’amministrazione PD all’emergenza sicurezza

17/11/2016 di Redazione
Militari nel quartiere multiculturale di Milano : ecco la soluzione dell’amministrazione PD all’emergenza sicurezza

Emergenza sicurezza a Milano. Il sindaco Beppe Sala a margine della visita della presidente della Camera Laura Boldrini, ha fatto sapere di voler arginare la situazione con l'invio di militari "disoccupati" dalla fine del Giubileo. Il giorno stesso dell'annuncio, un 37enne dominicano viene accoltellato sabato sera in Piazzale Loreto, forse per affari di spaccio, infuocando ancora di più il dibattito dopo i numerosi episodi di crimine avvenuti nel capoluogo lombardo in questi mesi.
In particolare, i riflettori sono puntati su Via Padova, strada per eccellenza della Milano multietnica e prima degli immigrati meridionali. Una "via da Telegiornale", come la definisce Piero Leodi, rappresentante del Comitato "Amici di via Idro" contattato da Repubblica, perché "Se in questa strada caga un piccione, fa audience". Da sempre questa zona è percepita come la Milano dello spaccio, della criminalità, del disagio sociale ma anche dell'incontro di culture diverse, nazionali o internazionali che siano, dell'attivismo verso dialogo e integrazione. "Una persona che non conosce la nostra via, e legge quello che tanti dicono, crede che sia un Bronx. Invece qui - spiega Piero Leodi - la malattia è seria, non è però il cancro, se posso usare la brutta metafora. Sa come si chiama il male di via Padova? Si chiama abbandono, perché qui nessun politico ha fatto niente di serio e duraturo, compresi Gabriele Albertini e Letizia Moratti".
E il sindaco di centrosinistra vuole rimediare a quest'abbandono, anche se con metodi che sembrano caratterizzare meglio quello che dovrebbe essere lo schieramento politico-opposto. "Obiettivamente i militari possono tornare utili in una situazione come quella di Milano e di via Padova in particolare - ha detto Sala uscendo dall'incontro con i cittadini e la Boldrini - Sto considerando di chiedere per la città una parte dei militari che erano impegnati sul progetto 'strade sicure' per il Giubileo. Alcune comunità sudamericane si caratterizzano per avere livelli di violenza preoccupanti. In via Padova a Loreto in su agiremo perché li tema sicurezza è più urgente che altrove". Il suo intento è quello di non lasciare "in appalto il tema della sicurezza alla destra". E a destra, appunto, le dichiarazioni del sindaco suscitano reazione diverse. Salvini accusa: "Questo centrosinistra alla guida di Milano è ridicolo". E ancora: "Quando governava la Lega c'erano i militari a Milano, poi ha vinto Pisapia e li ha tolti. Ora arriva Sala e li rivuole, anzi vuole quelli del Giubileo per garantire più sicurezza. E intanto in piazzale Loreto si accoltellano". Mentre l'assessore regionale Viviana Beccalossi di Fratelli d'Italia si felicita di questa svolta securitaria dell'amministrazione PD della città: "Sala si dimostra persona di buon senso, sposa il modello La Russa e invoca il ritorno dell'esercito a Milano".