Presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2016 al Teatro Orione di Roma

03/11/2016 di Redazione
Presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2016 al Teatro Orione di Roma

Il Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con l'UNAR (Ufficio antidiscriminazioni razziali) ha presentato il Dossier Statistico Immigrazione 2016, presso il Teatro Orione, lo scorso giovedì 27 ottobre.
Il Dossier propone, come di consueto, i dati principali sul fenomeno migratorio in Italia, che aiutano a superare i luoghi comuni troppo spesso diffusi. Tali dati, desunti da archivi ufficiali, sono stati elaborati e commentati dall'équipe interna di IDOS in collaborazione con la redazione della rivista interreligiosa Confronti e con la rete dei redattori regionali del Dossier e oltre un centinaio di autori. Anche quest'anno è stato fondamentale il supporto del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese.
La tesi di fondo della nuova edizione, avvalorata dai dati, evidenzia che l'immigrazione non è una questione ormai superata, né una mera "invasione", come alcuni paventano, ma un fenomeno sociale importante di cui occorre tenere conto proprio a partire dai dati statistici.
Alla presentazione del dossier hanno partecipato diverse figure chiave del panorama socio-culturale di riferimento: il co-coordinatore della rivista Confronti, Claudio Paravati; in rappresentanza della Tavola Valdese, Paolo Naso, che ha spiegato le motivazioni che hanno contribuito ad affidare fondi alla promozione dell'accoglienza e alla divulgazione di dati reali, in quanto si pensa che restituiscano fattualità al fenomeno migratorio. Prende la parola Franco Pittau Coordinatore del Dossier Statistico Immigrazione e Domenico Manzione, sottosegretario al Ministero dell'Interno, quest'ultimo afferma che non siamo più di fronte ad un fenomeno a carattere emergenziale essendo i flussi migratori un dato strutturale e come tale va affrontato . Ugo Melchionda, Presidente dell' IDOS pone l'accento sul dinamismo della comunità immigrata come catalizzatore per l'economia italiana, "non vanno valutati soltanto i costi dell'immigrazione senza prestare attenzione ai benefici", conclude.  Presente anche il Senatore Bobba e Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali, con delega al Servizio Civile. Il senatore assume la lingua e il lavoro come strumenti imprescindibili all'integrazione, per far sì che la stessa non sia soltanto un concetto retorico. In rappresentanza della comunità imprenditoriale cinese e importante ruolo di ponte socio culturale Italia-Cina, interviene Lifang Dong, mettendo in rilievo le disparità e il divario socioeconomico tra italiani e cittadini stranieri. Infine Monsignor Leuzzi, Vescovo ausiliare di Roma, a chiusura dell'incontro.