Bocciato il bilancio di Roma Capitale: i 5 stelle accusano e rilanciano

22/12/2016 di Redazione
Bocciato il bilancio di Roma Capitale: i 5 stelle accusano e rilanciano

Il bilancio di Roma Capitale presentato dalla giunta Raggi è stato bocciato dall'organo di revisione economico-finanziaria, l'Oref. "I revisori contabili sono stati particolarmente rigorosi nella loro analisi e noi vogliamo raccogliere questa sfida al rigore" ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook, l'assessore al bilancio Mazzillo. Post che è stato subito rilanciato dal blog di Beppe Grillo. Il parere negativo dell'organo è un colpo pesante per la giunta - già in affanno - dei 5 stelle romani, che non sembrano però perdere la loro determinazione: "Ci sono i tempi per predisporre un nuovo schema di bilancio ed approvarlo entro i termini stabiliti dalle norme (28 febbraio 2017)".
Il problema per l'Oref è che "Non sono stati previsti gli interventi correttivi necessari" a mantenere "l'equilibrio di bilancio", nel caso in cui "il saldo di finanza pubblica possa non essere rispettato". Per l'ente, se i conti fatti dal team della sindaca tornano e il "pareggio" viene rispettato, è solo perché sono state previste "entrate non strutturali", come le concessioni edilizie e le contravvenzioni. Senza però prevedere "un adeguato e specifico programma di recupero" di tali entrate. Inoltre, l'Oref accusa i legislatori locali di non aver rispettato " le raccomandazioni del Mef e le previsioni del piano di rientro in riferimento alla razionalizzazione e alienazione delle partecipazioni in società che non svolgono attività per il raggiungimento di fini istituzionali dell'Ente".
È la prima volta che accade una cosa del genere, che un bilancio venga bocciato in questo modo. Per Mazzillo , "analoghi rilievi effettuati in passato non hanno mai prodotto pareri negativi e le valutazioni espresse oggi sono riferibili non al bilancio corrente ma a criticità ereditate dalle passate amministrazioni". Ai 5stelle verrebbe riservato un giudizio diverso, ben più puntiglioso, come ribadito da diversi esponenti dell'amministrazione romana.
Intanto, mentre la crisi politica blocca la città e i movimenti cercano di incalzare la giunta sulle questioni esposte durante la campagna elettorale ma finora ignorate (come la gestione pubblica dei servizi, in primis acqua, rifiuti e canili), i pentastellati cercano di rendere questo ennesimo intoppo una possibilità. "Non si ferma la nostra azione amministrativa improntata a principi di trasparenza e rigore contabile. Come riconosciuto dallo stesso Oref, questo è un bilancio vero, ispirato a criteri di prudenza e credibilità. Dopo le opportune modifiche lo riproporremo, con più forza e determinazione di prima", spiega Mazzillo. "Le consideriamo un'opportunità per migliorare ulteriormente il documento fondamentale per l'azione amministrativa per il prossimo triennio. Cominceremo affrontando il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, che consentirà di dare ossigeno ai debitori e fornitori di Roma Capitale, e dunque alle imprese. Spiace solo che non ci siano, a questo punto, i tempi tecnici per poter approvare il bilancio entro il 31 dicembre"