A Planet Onlus presentazione degli Aperilibri: Vincenzo Scarpellino e Diramazioni urbane

19/01/2017 di Redazione
A Planet Onlus presentazione degli Aperilibri: Vincenzo Scarpellino e Diramazioni urbane

Venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 17 presso la sede di Planet Onlus in via G. Arcangeli 21 a Centocelle Roma presentazione di due Aperilibro (Edizioni Cofine, 2016): Diramazioni Urbane a cura di Anna Maria Curci e Vincenzo Scarpellino Antologia a cura di Cosma Siani

Intervengono: Luisella Di Curzio, Francesco Figliomeni, Anna Maria Curci, Vincenzo Luciani, Maurizio Rossi

Letture dei poeti: Davide Cortese - Fernando Della Posta - Michele Ortore - Viviana Scarinci - Michela Zanarella 

Scopo degli Aperilibri, condiviso da AIC (Associazione Italiana Case), Planet Onlus, Associazioni Il Foro e Periferie è la diffusione della buona poesia puntando a una crescita di attenzione di un più vasto pubblico verso la poesia e l'opera di validi poeti sia in lingua italiana e che nelle lingue locali dialettali.
Edizioni Cofine in collaborazione con le Associazione prima indicate e propone nell'arco di un anno cinque Aperilibri: cinque sintetiche antologie dei più significativi testi di un poeta o di più poeti con i relativi dati biobibliografici. Nell'anno, in contesti tradizionali o inconsueti, hanno avuto luogo  numerose presentazioni e letture pubbliche di Aperilibri, accompagnate da un momento conclusivo di convivialità, attraverso degustazioni enogastronomiche.
Ed ecco una sintetica illustrazione dei libri che saranno presentati e che saranno offerti in lettura agli intervenuti.

Diramazioni urbane, poesie di Davide Cortese - Fernando Della Posta - Michele Ortore - Viviana Scarinci - Michela Zanarella, a cura di Anna Maria Curci, Collana Aperilibri.
Questo volumetto, il quarto della collana "Aperilibri", raccoglie alcuni testi in italiano di cinque giovani poeti, nati tra il 1973 e il 1987 in luoghi diversi, ma accumunati dal luogo di residenza: Roma, da cui si diramano le loro composizioni poetiche.

Vincenzo Scarpellino. Antologia - Questo volumetto, il quinto della collana "Aperilibri" raccoglie la selezione di alcuni testi in dialetto romanesco del poeta Vincenzo Scarpellino: un poeta ruvido, talvolta spigoloso, ma pure dolcissimo; appartato, sdegnoso e sdegnato e, al tempo stesso, partecipe e fraterno, un poeta che cammina al nostro fianco nella strenua comune fatica "der vive quotidiano", un poeta della disperata speranza

 VINCENZO SCARPELLINO (Roma 1934-1999) ha svolto attività nel settore delle assicurazioni con incarichi sindacali. Nel 1981 fece parte del «Centro Romanesco Trilussa» per poi trasmigrare nel gruppo del «Rugantino» col quale ha collaborato a lungo. È stato cofondatore dell'Istituto Dialettale Culturale Rugantino. Ha pubblicato suoi lavori sui più rappresentativi periodici romani fra cui Romanità, Lazio ieri e oggi, Voce Romana. Nel 1984 ha vinto la IV edizione del «Trofeo Rugantino». È del 1984 pure il suo primo libro di poesie Roma contro, seguito, nel 1985, da un secondo, Li govenicoli, in coppia con Luciano Luciani, suo amico fraterno. Il volume è illustrato da vignette di Ivo Guaragna. Scarpellino ha collaborato, fin dalla sua nascita, con la rivista Periferie. Si è spento il 20 dicembre 1999, mentre stava per pubblicare Foja ar vento, uscito postumo nel 2000 (Edizioni Cofine, Roma).