Hub a Massimina, il video del M5S per dire no. Ma quali proposte?

06/04/2017 di Redazione
Hub a Massimina, il video del M5S per dire no. Ma quali proposte?

Il video contro l'hub per migranti a Massimina vede Silvia Crescimanno, presidente del Municipio XII, il suo assessore alla sicurezza Valerio Vacchini e l'onorevole (sempre MS5) Stefano Vignaroli opporsi alla decisione di aprire il centro che dovrebbe offrire prima accoglienza a 500 migranti (e non 1000 come sottolinea la Crescimanno nel video).

Puntare sul disagio che causerebbe alla popolazione della zona sembra più una mossa per accattivarsi i cittadini che vivono già le problematicità di un quartiere "abbandonato per 40 anni, privo di servizi, con strade in condizioni pietose" (come recita il video). Se da un lato, riecheggiano slogan di estrema destra che alimentano l'odio xenofobo puntando sul disagio della popolazione trascurata da un'amministrazione cittadina pressoché assente; dall'altro, il video sembra riproporre la vergognosa retorica del "chi sta peggio", mettendo cittadini e migranti gli uni contro gli altri in una lotta alla sopravvivenza tra disperati, una pietosa gara tra ultimi.

Per questo, appare evidente il tono di propaganda politica di questo schierarsi contro, addirittura montando un video per rifiutarsi di accogliere, come se fosse questa la soluzione alla condizione di disagio del quartiere. E come se la "colpa" fosse nello specifico solo del Ministero che ha deciso l'apertura dell'hub, o forse dei migranti stessi che come pacchi devono essere destinati da qualche parte qualunque essa sia?

Forse il problema risiede a monte, le politiche di accoglienza andrebbero riviste invece di promuovere ghettizzazione di grandi numeri che esaspera le poche risorse del territorio e così anche il lavoro di un'amministrazione che solleva i problemi dei cittadini quando fa comodo invece di proporre soluzioni per rendere il quartiere più vivibile da tutti, italiani e stranieri migranti e non.