Orgoglio meridionale a Pontida!

20/04/2017 di Redazione
Orgoglio meridionale a Pontida!

Concerti, un torneo di calcio con oltre trenta squadre provenienti da tutta Italia, Pontida e l'orgoglio terrone. "Non sarà un'invasione, ma una mobilitazione pacifica e ordinata. Pontida è casa di tutti, come Napoli è casa di tutti" spiega a Il Mattino Egidio Giordano, membro del coordinamento del movimento politico Dema.
Il 22 aprile i movimenti napoletani antirazzisti hanno organizzato un festival nel luogo simbolo della Lega Nord e la Rete Ferroviaria Italiana nega l'uso del suolo di Pontida. "Se ci negano il posto non fermeranno il Festival dell'orgoglio terrone, vuol dire che andremo a suonargliele per tutta Pontida oppure faremo un grande pride antirazzista per le strade della città".
Tonino Carotone, Eugenio Bennato, 99 Posse, Valerio Iovine, "è una vergogna - dice lo scrittore Maurizio De Giovanni, che aveva firmato l'appello a sostegno della manifestazione di Pontida - la nostra è un'offerta culturale, un regalo pacifico di un concerto di musicisti di valore internazionale, un ponte di risposta a un muro".
Il documento di Rfi "non ci dà alcuna motivazione per il rifiuto dell'uso di un prato che ogni anno viene usato dalla Lega come parcheggio in occasione dei loro raduni" racconta Raniero Madonna, attivista del Laboratorio Occupato Insurgencia di Napoli, nel corso di una conferenza stampa.
Messaggi di solidarietà sono arrivati da tutta Italia, "da tanti abitanti di Pontida e di tutta la provincia di Bergamo, perché non tutti la pensano come la Lega".
E il torneo di calcio, la "No borders cup"? Il campo c'è, "lo abbiamo affittato per le partite tra squadre di immigrati, ragazzi che vengono dai centri di accoglienza e antirazzisti di tutto il Paese. Da Napoli partirà la AfroNapoli per disputare il torneo". Fortunatamente il campo che ospiterà la kermesse sportiva è stato affittato da un ragazzo di Bergamo, dicono i movimenti partenopei spaventati per un repentino cambio di rotta.

GIORNATA DELL'ORGOGLIO ANTIRAZZISTA, MIGRANTE E MERIDIONALE

Il 22 aprile abbiamo scelto di dare vita a una grande festa: la festa di chi è orgoglioso e fiero di essere meridionale e di chi, in tutta Italia, da sempre crede nelle idee dell'accoglienza e della solidarietà verso chi è costretto a lasciare la propria terra. Abbiamo deciso di celebrare questa grande giornata di orgoglio antirazzista nel cuore della Padania bianca e cristiana tanto celebrata dalla propaganda leghista: il 22 aprile saremo tutti a Pontida!
Pensiamo che dopo la giornata napoletana dell'11 marzo, in cui migliaia di persone hanno dimostrato la ferma opposizione della città e del Sud a Salvini e alle sue idee di odio e violenza, sia più che mai necessario tornare nelle piazze e nelle strade, per contrastare la narrazione criminalizzante e parziale che i mezzi d'informazione mainstream ne hanno dato e riaffermare il messaggio che quell'enorme corteo portava con forza. Noi non ci fermiamo, e anzi rilanciamo!
Andiamo tutti insieme a Pontida, irrompiamo col nostro orgoglio meridionale, migrante e antirazzista nella fortezza dell'odio e della xenofobia!
Iniziano ad arrivare le prime adesioni da tante realtà sparse per tutta Italia, tutte quelle realtà antirazziste che da nord a sud lavorano ogni giorno sui propri territori. Organizziamoci tutti insieme, creiamo una rete sempre più larga e connessioni sempre più forti, sviluppiamo forme logistiche che permettano a tante e tanti di partecipare a questa festa. Sarà una costruzione work in progress, ma in questo mese di lavoro che ci aspetta avremo bisogno del contributo di tutti.
Pontida non sarà una giornata isolata. Con lo stesso spirito antirazzista e con la stessa determinazione a fermare l'avanzata delle destre eversive che si sta diffondendo in Europa e nel mondo saremo a Taormina a fine maggio per contestare il G7. Non crediamo che Matteo Salvini sia una figura diversa da quella di Donald Trump, che in occasione del G7 verrà per la prima volta in Italia in qualità di Presidente USA. La diffusione del pensiero di questi personaggi è pericolosa, e tocca a noi opporci! È di oggi la notizia che in Olanda il partito islamofobo e razzista di Wilders ha perso le elezioni. Che la violenza livorosa perda in tutta Europa è quello che auspichiamo e per cui lavoriamo ogni giorno.

Ci vediamo a Pontida!
Leggi Qui l'appello delle realtà che aderiscono alla manifestazione: http://www.globalproject.info/it/in_movimento/festival-dellorgoglio-antirazzista-e-migrante/20730