Oxfam apre quattro centri di sostegno in Italia

11/05/2017 di Redazione
Oxfam apre quattro centri di sostegno in Italia

I dati sulla povertà in Italia sono impietosi e i dispositivi legislativi per contrastare il fenomeno sono carenti e inadeguati. Diverse associazioni non governative hanno deciso di intervenire sul territorio nazionale.
Oxfam, il movimento globale per la riduzione della povertà del mondo, ha lanciato la campagna di raccolta fondi Un pezzo alla volta per sostenere quattro nuovi Community Center a Torino, Firenze, Arezzo e Catania.
"Oxfam combatte da oltre 70 anni la povertà in molte parti del mondo e ora è pronta a farlo in Italia, dove un numero sempre maggiore di famiglie si trova in condizioni di crescente disagio" dice Maurizia Iachino, presidentessa di Oxfam Italia. "Metà delle famiglie nel nostro Paese fatica ad arrivare alla fine del mese e un terzo di non non riesce a far fronte a normali spese mediche. Ci impegneremo per sostenere chi non ha più i mezzi per condurre una vita dignitosa e chi rischia di ritrovarsi senza domani".
Partendo da questi presupposto e per offrire un "sostegno a riscatto a quanti si trovano in situazioni di fragilità economica e sociale" Oxfam inaugura quattro community center, dove migliaia di persone potranno trovare servizi come "doposcuola ai bambini, sostegno alle neomamme, corsi di formazione ai disoccupati e informazioni per accedere ai servizi sociali e alle agevolazioni fiscali".
Nell'indagine "Italiani, povera gente" L'associazione conta 17 milioni e mezzo i cittadini a rischio di povertà, 4,6 milioni invece i poveri assoluti.
"I Community center di Oxfam vogliono essere una risposta per chi si trova sull'orlo dell'esclusione sociale, di una povertà aggravata da un contesto di crescenti disuguaglianze economiche e sociali".
L'obiettivo è quello di non fermarsi e di aprire altri centri "uno alla volta, in quante più città possibile, grazie alla generosità di tutti quelli che vorranno e potranno sostenere i Centri esistenti e quelli da costruire. Combattere la disuguaglianza di opportunità e dare migliore accesso a servizi educativi, sanitari, sociali è cruciale per sconfiggere la povertà: possiamo farlo e dobbiamo farlo presto per uscire dalle situazioni di nuove povertà in casa nostra".
Tutti possono sostenere le attività dei centri grazie alla raccolta fondi, alla quale si può aderire fino al 15 maggio con una donazione dai 2 ai 10 euro tramite sms o telefonata al numero 45528. È inoltre possibile donare tramite carta di credito direttamente dal sito dell'associazione umanitaria.