Muri e frontiere. Un’umanità in fuga 2017

08/06/2017 di Redazione
Muri e frontiere. Un’umanità in fuga 2017

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma - Roma Multietnica, organizza la seconda edizione di Muri e frontiere. Un'umanità in fuga, una rassegna di documentari, web-reportage, incontri con giornalisti, testimonianze di rifugiati e transitanti a Roma. Muri e frontiere 2017 si articola in quattro incontri che si svolgeranno nelle biblioteche Vaccheria Nardi, Guglielmo Marconi e Nelson Mandela (17, 25, 31 maggio e 7 giugno) in cui si affronterà il tema delle rotte dei migranti e dei muri creati per contrastarli e in un evento finale (21 giugno) dedicato alla Giornata Mondiale del Rifugiato.

Prossimo appuntamento mercoledì 7 giugno alle ore 17.30 presso la Biblioteca Guglielmo Marconi, via Gerolamo Cardano 135, per parlare di Libia, Ventimiglia e Calais, attraverso il reportage di Francesca Mannocchi, Missione impossibile, sulle carceri libiche, La 7, e il documentario di Fabio Colazzo e Sirio Timossi, Europia (2016 - 41'). Incontro con i registi e con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale. Ci saranno inoltre testimonianze di rifugiati a cura di Baobab Experience.
Ai partecipanti sarà offerta copia dell'Osservatorio Romano sulle Migrazioni. Dodicesimo Rapporto, a cura di Idos, in collaborazione e con il supporto dell'Istituto di Studi Politici "S. Pio V".
Nel corso dei primi quattro appuntamenti si parlerà della rotta dei Balcani, della rotta del Mediterraneo che parte dal Corno d'Africa, della rotta che parte dai paesi dell'Africa Occidentale, della situazione in Libia, del nostro confine di Ventimiglia e del "muro dei muri" in Palestina.
Presenti a tutti gli incontri anche alcuni transitanti dell'associazione Baobab Experience di Roma, che racconteranno la loro esperienza sulle difficoltà di superare l'ultima tappa prima di raggiungere la meta finale del loro viaggio.

Nella giornata finale del 21 giugno, che si svolgerà nei giardini di Villa Mercede a San Lorenzo,  vi saranno interventi e testimonianze con performance musicali e banchetti a cura di diverse associazioni di Rifugiati che si occupano di intercultura e di imprenditoria migrante.