Bonus asilo nido, 1000 euro in 11 mesi

20/07/2017 di Redazione
Bonus asilo nido, 1000 euro in 11 mesi

"Risultano presentate complessivamente 19.788 domande, di cui 19.741 per il contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati" è la nota pubblicata dall'Inps per le 20.000 domande recapitate negli uffici dell'ente per richiedere il "bonus da 1.000 euro annui" per saldare le rette per gli asili nido o per l'assistenza domiciliare per bambini affetti da patologie gravi. A fronte dei 144 milioni di euro stanziati per il progetto, il budget totale assegnato ai genitori di bimbi e bimbe nati dal primo gennaio 2016 - nel primo giorno - è di 10,6 milioni di euro.
1000 euro, il bonus asilo nido sarà spalmato e corrisposto su 11 mensilità: 90,91 euro accreditati direttamente al beneficiario che dimostra di aver sostenuto il pagamento della retta mensile. Non è previsto un tetto massimo per il reddito percepito, non occorre quindi la dichiarazione Isee protocollata e stampata. La cifra è riconosciuta a residenti in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria e agli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno. Il bonus anche per i cittadini stranieri con lo status di rifugiato politico o avente la protezione sussidiaria.

I requisiti, da confermare alla presentazione della documentazione ogni mensilità rispetto a quanto dichiarato inizialmente, sono:

  • cittadinanza italiana;

  • cittadinanza UE;

  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell'Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);

  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell'Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);

  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;

  • residenza in Italia;

  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta;

  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Il momento di presentazione della domanda farà la differenza in caso di superamento dei 144 milioni di fondi messi a disposizione per quest'anno.
Il bonus invece attribuibile al supporto dei bambini e delle bambine con gravi patologie prevede da parte del genitore la presentazione di una "dichiarazione scritta" rilasciata dal pediatra che attesti "l'impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica"

Le domande possono essere fatte a partire dalle 10 del 17 luglio 2017 e fino alle 23,59 del 31 dicembre 2017, attraverso:

  • online all'INPS attraverso il servizio dedicato;

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;

  • enti di patronato e intermediari dell'Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi