Povertà educativa: approvati i primi 80 progetti

21/09/2017 di Redazione
Povertà educativa: approvati i primi 80 progetti

L'impresa sociale "Con i Bambini" ha deliberato oggi il finanziamento di 62,2 milioni di euro per 80 progetti del Bando Prima Infanzia: potranno così partire le prime innovative azioni di contrasto alla povertà minorile. Entro fine mese arriverà anche un nuovo bando, dedicato alla fascia 5-14 anni, dotato di 60 milioni di euro.

                                                                                                       
Sono 80 i primi progetti approvati per un importo complessivo di 62,2 milioni di euro:66 progetti regionali e 14 multiregionali.  Parte così, con questi numeri, la nuova storia del contrasto alla povertà educativa minorile in Italia. Il Consiglio di amministrazione di Con i Bambini ha infatti approvato questa mattina i progetti del Bando Prima Infanzia (0-6 anni), finanziato grazie all'innovativa intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Il fondo, che prevede stanziamenti per i tre anni 2016-2018, sostiene interventi volti a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono ai bambini la piena fruizione di occasioni educative.  

Nei prossimi giorni sul sito di Con i Bambini (www.conibambini.org) sarà disponibile l'elenco completo dei progetti finanziati. Ancora in fase di valutazione le circa 800 proposte pervenute per il Bando Adolescenza (11-17), i cui risultati definitivi saranno pubblicati nei primi mesi del 2018.                     

Il Bando per la prima infanzia ha l'obiettivo di potenziare l'offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l'accessibilità, la fruibilità, l'innovazione. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.                                                                                

Il Bando dedicato all'adolescenza si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta densità criminale. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte "dentro e fuori la scuola", per ri-avvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione; la promozione della "scuola aperta", ossia un luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita, con l'auspicata partecipazione, fin dalla fase di progettazione, degli Istituti scolastici.

Da Con i Bambini arriva anche un altro, atteso, annuncio: a breve sarà pubblicato il terzo bando, dedicato alla fascia di età mancante, quella compresa tra i 5 e i 14 anni. Si chiamerà "Bando Nuove Generazioni", sarà rivolto alle organizzazioni del Terzo settore e al mondo della scuola e a differenza dei precedenti due bandi prevede la presentazione online dei progetti in una fase unica e richiede la presenza obbligatoria, nel partenariato, di almeno un istituto scolastico. I fondi a disposizione saranno complessivamente 60 milioni di euro.

Aggiornamento del 26/09/2017 da ilredattoresociale.itPovertà educativa, 60 milioni di euro dal bando "Nuove generazioni" -  http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/547853/Poverta-educativa-60-milioni-di-euro-dal-bando-Nuove-generazioni