Oltre 3000 morti in mare nel 2017

07/12/2017 di Redazione
Oltre 3000 morti in mare nel 2017

Sono inquietanti i numeri che vengono pubblicati dall'Organizzazione Internazionale per l'immigrazione. Si stima che nel corso del 2017 siano stati più di 3000 i rifugiati e i migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l'Europa. Il quadro peggiora se consideriamo che da ottobre 2013 sono state circa 15 mila le vittime del Mediterraneo

Il direttore generale dell'OIM, William Lacy Swing, ha ribadito che non è più sufficiente continuare a contare le numerose vittime di questi anni; piuttosto è necessario intervenire per salvare queste persone e garantire loro sicurezza e protezione, a partire dalla tragica situazione che subiscono in Libia, dove è stato documentato ampiamente quanto siano disumane ed esecrabili le condizioni di coloro che si trovano nei centri di detenzione.

L'aumento di questi incidenti in mare suscita più di un dubbio sulle misure adottate e sulle strategie messe in atto nell'ultimo periodo, considerando che lo scopo era proprio quello di ridurre il numero dei morti in mare. Per questo sarebbe necessario rendere più efficaci e corposi gli interventi di salvataggio e aprire vie sicure e legali che permettano ai migranti e ai rifugiati di sottrarsi dalla morsa dei trafficanti.

I dati del 2017, aggiornati al 26 novembre, ci dicono che 163.979 migranti e rifugiati sono entrati in Europa attraverso il mare; di questi il 75% sono arrivati sulle coste italiane (116.632, circa il 32% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), mentre i restanti si sono divisi tra Grecia, Spagna e Cipro.