Il pericoloso aumento dei casi di discriminazione

16/02/2018 di Redazione
Il pericoloso aumento dei casi di discriminazione

Le organizzazioni e gli enti locali che hanno dato vita al progettoVoci di confine, nato con la convinzione che l'accoglienza e l'integrazione dei migranti siano una ricchezza e rifiutando la chiusura delle frontiere, ha lanciato l'allarme sulla diffusione degli episodi di discriminazione e di razzismo.

Nel 2016 l'UNAR ha aperto 2.939 istruttorie per casi segnalati di discriminazione, di cui 2.652 sono risultati pertinenti. Il 69% riguarda fatti discriminatori per motivi etnico-razziali. Inoltre l'ODIHR (Office for Democratic Institutions and Human Rights) dell'OCSE ha riportato che su 555 crimini di odio rilevati dalle Forze dell'Ordine nel 2015 sono stati 369 quelli relativi a episodi di razzismo e xenofobia.

Questi numeri discendono da un odio costruito sui stereotipi, sulle rappresentazioni false e distorte, sugli insulti e su un linguaggio offensivo e discriminatorio che è ormai stato banalizzato e normalizzato. L'intenzione diVoci di Confineè quella di promuovere una campagna di comunicazione e di azione basata su ricerche, dati e fonti autorevoli relative all'immigrazione, proprio per contrastare la retorica dell'immigrazione come fonte dei problemi degli italiani o come minaccia alla sicurezza.

Il progetto si propone di portare avanti per tutto il 2018 campagne d'informazione legate a dati concreti e alle esperienze di vita vissuta. Per questo sono stati pensati specifici percorsi educativi nelle scuole e nei centri di aggregazione, a cui si aggiungono incontri per favorire lo scambio di buone pratiche che hanno già avuto successo nel contrasto al razzismo.