ASGI, on-line il manuale operativo per l'accesso alle prestazioni sociali

di Redazione
ASGI, on-line il manuale operativo per l'accesso alle prestazioni sociali

Sul sito dell'ASGI è consultabile e scaricabile un manuale molto utile alle associazioni e agli operatori del terzo settore che operano con migranti e richiedenti asilo.

Nelle premesse del documento vengono rilevati alcuni aspetti interessanti che riportiamo brevemente.

La questione dell'accesso dei cittadini stranieri alle prestazioni di sicurezza sociale è tra le più delicate della disciplina dell'immigrazione. La difficoltà di creare un largo consenso sui criteri di ripartizione del welfare è già fonte di gravi tensioni allorché si debba comparare i bisogni e stilare una graduatoria tra gruppi sociali portatori di interessi potenzialmente confliggenti (giovani, anziani, minori, disabili, ecc.). Quando poi viene in gioco la categoria dello "straniero" viene subito in primo piano la tesi secondo la quale "l'ospite" non può avere diritto a una partecipazione paritaria al welfare rispetto ai "padroni di casa".

La questione coinvolge quindi la nozione stessa di cittadinanza e dovrebbe tenere conto che l'ordinamento conosce ormai una vera e propria nozione di "seconda cittadinanza", intesa come "partecipazione dello straniero regolarmente soggiornante a una comunità di diritti, più ampia e comprensiva di quella fondata sulla cittadinanza in senso stretto" secondo la nozione fatta  in tema di accesso degli stranieri al servizio civile.

Se è vero - come spesso ricorda il Presidente dell'INPS - che la "bilancia dei pagamenti" dei migranti è ampiamente a favore di questi ultimi, con 7 miliardi annui di contributi versati e 3 miliardi di prestazioni ricevute, è anche vero che tale squilibrio deriva in gran parte dal comparto pensionistico (essendo pochi gli stranieri che hanno maturato un diritto a pensione, molti dei quali - oltretutto - non ne usufruiscono dopo il rientro nel paese di origine) mentre il comparto delle prestazioni assistenziali presenta una rilevante componente di migranti, normalmente a causa del reddito medio più basso e delle più ampie dimensioni familiari.

La complessità della materia è poi aggravata dalle incertezze con le quali si è mosso il legislatore. Il nostro sistema di welfare nazionale e locale non solo presenta (rispetto alla spesa) un grado di efficacia molto basso nel favorire l'uscita dalla povertà e dal bisogno, ma appare anche incerto nell'individuare il criterio di attribuzione dei benefici

 Il link al documento:

https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2018/02/Stranieri-e-accesso-alle-prestazioni-sociali.pdf