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Casa dei Diritti Sociali: il punto su un anno di attività a sostegno dei minori stranieri nelle scuole

Aumentano di anno in anno gli alunni stranieri iscritti nelle scuole primarie e medie italiane e, in particolare, in quelle romane. Una situazione complessa, che spesso spinge i dirigenti scolastici a rivolgersi alle associazioni del volontariato per chiedere collaborazione nell’insegnamento dell’italiano e in generale nel sostegno  a questi bambini e adolescenti.

Casa dei Diritti Sociali è da sempre in prima linea nel rispondere a queste richieste.

Tra le attività storiche svolte dalla nostra associazione vi è anche, infatti, la tutela del diritto all’istruzione e la promozione del successo scolastico di minori in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione. A questo scopo vengono realizzate numerose iniziative, tra cui: supporto linguistico per alunni non italofoni, affiancamento nello studio delle materie scolastiche, tutoraggio individuale, mediazione scuola/territorio/famiglia, laboratori per un’educazione interculturale e inclusiva.

Anche durante lo scorso anno scolastico  molteplici sono stati gli interventi e i progetti che hanno permesso una maggiore inclusione scolastica e sociale degli alunni e delle alunne in difficoltà socio-economica e/o con background migratorio; sono stati organizzati laboratori per il potenziamento di Italiano L2, miglioramento della comunicazione interpersonale e per l’inclusione in classe dei minori, doposcuola e potenziamento nelle materie scolastiche e aiuto per affiancare gli alunni prossimi a esami di fine ciclo ad una preparazione consapevole nelle varie materie. Questi interventi sono stati portati avanti dalla CDS sia attraverso attività svolte a titolo volontario, sia attraverso progetti finanziati da enti pubblici o fondazioni private.

 

LABORATORI DI ITALIANO L2 SVOLTI DAL GRUPPO DI DOCENTI VOLONTARI/E

Un gruppo di 42 volontari (19 per la primaria e 23 per le medie), sono stati organizzati in sottogruppi intervenuti in diversi plessi:  6 scuole medie: I.C. Via Guicciardini (plesso R. Bonghi), I.C. Viale Venezia Giulia (plessi Via Torre Annunzia e plesso Via Dignano D’Istria), I.C. Daniele Manin, I.C. Montezemolo, I.C. Via Padre Semeria, I.C. Fidenae, I.C. Alcide De Gasperi (plesso J. Pintor) e 3 scuole primarie: I.C. Via Guicciardini (plessi Baccarini e R. Bonghi), I.C. Tohmassen (plesso Verdi), I.C. A. De Gasperi (plessi De Gasperi e Via A. Albertazzi). 

In queste scuole allocate nel Primo, Terzo, Quinto, Settimo e Ottavo Municipio, sono stati aiutati complessivamente 113 alunni, di cui 62 bambini della primaria e 51 alunni delle medie, di molteplici nazionalità di appartenenza: Cina, America Latina, Filippine, Moldavia, Brasile, Libia, Costa D’Avorio ed Etiopia. Da notare che c’è stata una forte presenza di minori non alfabetizzati nell’alfabeto latino: India, Bangladesh e Nepal.

I laboratori attivi si sono svolti in orario scolastico organizzando gli alunni in piccoli gruppi provenienti da classi diverse ma omogenei come livelli di conoscenza e comprensione dell’italiano; il tutto in piena collaborazione con gli istituti scolastici con la firma di una convenzione e con un confronto continuo con gli insegnanti di riferimento.

PROGETTI FINANZIATI

  • Progetto “Un supPORTO sicuro – Inclusione, competenze, diritti”, finanziato dalla Regione Lazio. 3 educatrici hanno potuto operare all’interno dell’I.C. Antonio Montinaro (Via Emilio Macro, 25), situata nel VI Municipio, con laboratori per un’educazione inclusiva in 13 classi del primo ciclo della scuola primaria, e 18 classi del secondo ciclo della scuola primaria; e laboratori ludici di lingua italiana in 13 classi della scuola dell’infanzia.
  • Progetto “Pon Inclusione”, finanziato dal Comune di Roma. 2 educatrici hanno lavorato sull’inclusione degli alunni/e di appartenenza rom e sinti all’interno dell’I.C. Giovan Battista Valente (Viale Giovanni Battista Valente, 100), situata nel V Municipio; sono stati coinvolti 25 alunni della scuola primaria e 10 alunni della scuola secondaria di primo grado, inoltre sono state coinvolte in laboratori per un’educazione inclusiva 2 classi della scuola dell’infanzia e 2 classi della scuola secondaria di primo grado.
  • Progetto “Più Scuola, Più Futuro”, finanziato dal Comune di Roma dove sono state coinvolte due scuole: I.C. Nando Martellini (Via Giuseppe Vanni, 5), situata nel XIII Municipio, con la partecipazione di 10 alunni della primaria tramite attività di supporto didattico svolte da 2 educatrici e docenti L2, I.C. Viale Venezia Giulia (Viale della Venezia Giulia, 50), situata nel V Municipio, dove 2 educatrici hanno lavorato con 4 classi (scuola primaria) in laboratori per un’educazione inclusiva e con 4 alunni delle medie in supporto scolastico.
  • Progetto “FRIDA: Femmes Réfugiées Indépendendantes et Aimeés – Donne Rifugiate, Indipendenti ed Amate – Roma Capitale”, finanziato dalla Regione Lazio, sono stati svolti 3 diversi laboratori di italiano L2 per minori neoarrivati di nazionalità ucraina: uno presso l’Hotel Capannelle (Via Siderno, 37), per 12 minori di età compresa tra i 7 e i 13 anni, con 3 docenti L2; due laboratori presso la scuola primaria I.C. Guido Milanesi (Via Tropea, 26), uno svolto da una docente con 5 alunni e il secondo con 10 alunni di età compresa tra gli 11 e i 14 anni con un totale di 4 docenti L2. Infine, sempre con lo stesso progetto, è stata realizzata una ludoteca con una decina di bambini ospiti presso l’Hotel Capannelle.
  • Progetto “Kyiv/Roma, citta aperte…!”, finanziato dalla Regione Lazio è stato svolto un laboratorio di L2 dedicato a minori neoarrivati di nazionalità ucraina con gli alunni e le alunne della scuola media “Umberto Nobile” di Ciampino. 12 studenti sono stati divisi in 2 gruppi con 2 livelli differenti, A0 e A1.

Progetto “Scuole Aperte il pomeriggio A.S. 2022-23”, finanziato dal Comune di Roma. La nostra associazione è stata coinvolta in due scuole con l’obiettivo di potenziare il supporto alle famiglie nell’accoglienza e integrazione degli alunni stranieri e per aiutare le studentesse e gli studenti nei compiti a casa e nell’apprendimento della lingua Italiana L2; in particolare: con l’I.C. Guicciardini sono stati effettuati 3 corsi pomeridiani con 3 operatrici della CDS: due di doposcuola con potenziamento Italiano L2 rivolto a 11 bambini della primaria e un corso di alfabetizzazione L2 per Adulti (rivolto alle mamme degli alunni dei primi due) con 12 discenti di età variabile, provenienti da India, Ucraina, USA, Bangladesh; con l’I.C. Fidenae si è tenuto un doposcuola 3 pomeriggi a settimana rivolto ad alunni delle medie, al quale hanno partecipato 32 alunni con 3 operatori.

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